Insorgenze d'alta quota

Bolzaneto,giustizia negata:nessuna tortura nella caserma

Insorgenze — Inviato da ca @ 19:55

 

 

Una sentenza che nega i gravi fatti accaduti. Chiesti 76 anni, condannati in 15 a 24. Grazie alla prescrizione, nessuno pagherà.  (Continua)

"Noi siamo la città".Il movimento glbtq riparte da Catania

Insorgenze, Glbtq, Laicità — Inviato da ca @ 12:58
 
 
 
Riparte da Catania il movimento glbt. Almeno 5mila i manifestanti che hanno partecipato al Gay Pride etneo organizzato da Arcigay Catania, Open Mind, Glbt e Pegaso's. Un corteo allegro, disteso e senza polemiche che ha riportato Catania al centro della questione dei diritti. 
 (Continua)

Mercatino del libro usato

Comunicati stampa, Studenti — Inviato da ca @ 13:23
 
L'anno scolastico si è appena concluso, ma le problematiche che sono costretti a vivere gli studenti, a partire dal caro libro, restano ancora in campo, pronte a riesplodere a settembre, quando saranno riaperte le scuole.
 
 

Siamo tutti Rom!

Fascismo/Antifascismo — Inviato da ca @ 17:07
Comunicato dell'A.N.E.D. (Associazione Nazionale Ex Deportati) in merito al disegno di legge sulla schedatura dei Rom e Sinti. (Continua)

Homo Fobicus

Glbtq, Laicità — Inviato da ca @ 16:41
Cinefreak Bergamo, un collettivo gay-lesbo-etero che unisce attivisti di Arcilesbica, Giovani Comunisti, progettoRadioX, oltre che grafici, artisti, registi, musicisti sparsi, è lieto di presentarvi il trailer di "Homo Fobicus. L'involuzione umana all'alba del terzo millennio", un docu-film sull'omofobia a Bergamo. Il film sarà presentato in anteprima a settembre!
 

 

Regalbuto.Francis,i lavoratori rientrano,ma si prevedono nuovi scioperi

 
Regalbuto. Ieri mattina i lavoratori del Gruppo Francis sono rientrati al lavoro, ma la situazione si presenta ancora incerta e si prevedono nuove proteste. Mercoledì 42 operai di tutte le aziende del gruppo avevano scioperato a causa del pagamento di un acconto del 50% del salario di maggio e del rinvio dei pagamenti dei salari dei prossimi mesi. Nonostante il rientro, i lavoratori non hanno ricevuto dalla proprietà alcuna risposta in merito alla liquidazione dei salari e sul futuro dell'azienda. Se anche lunedì non riceveranno risposte, sono previsti due nuovi giorni di sciopero. La Francis S.p.A., grande azienda nota a livello regionale nel settore della lavorazione di gomma e plastica, sta attraversando un momento di crisi. Negli scorsi mesi diversi lavoratori sono stati licenziati e messi in mobilità. La crisi, a detta della proprietà, è dovuta alla forte concorrenza delle aziende provenienti dai mercati asiatici. Tuttavia la produzione non si è mai fermata e proprio per questo i lavoratori temono che in realtà la proprietà abbia intenzione di stagionalizzare il lavoro o di trasferirsi altrove. Voci in merito a un trasferimento in Cina del reparto produzione si erano sparse nelle scorse settimane. Ma le voci non sono confermate, così come non è stata data alcuna risposta o informazione sul futuro ai lavoratori che ieri hanno scioperato. La proprietà continua a tacere sul futuro dell'azienda. L'azionista di maggioranza, geometra Vincenzo Saitta, e gli altri soci del gruppo non hanno ancora dato alcuna risposta in merito alla questione.
 
CR
 
Da vivienna del 28/06/2008

Protesta operai della plastica a Regalbuto

 

Regalbuto viene considerato il centro siciliano della plastica e della gomma con le sue tante fabbriche del settore che da occupazione a più di 250 operai, solo che da ieri mattina ci sono avvisaglie pericolose perchè in almeno cinque fabbriche, di cui la Francis è capofila, gli operai hanno ricevuto lo stipendio ridotto del 50 per cento senza alcun giustificato motivo, con un futuro altamente incerto, e con lo spauracchio che il titolare di queste aziende, geometra Vincenzo Saitta, possa trasferire qualche azienda in Cina, dove il costo del lavoro è decisamente molto basso.  (Continua)

Regalbuto: sciopero alla Francis

Proclamato uno sciopero dei dipendenti delle cinque aziende del gruppo Francis S.p.A. Le maestranze, circa 100 dipendenti, domattina sosteranno davanti ai cancelli dell'azienda durante il tempo previsto per il proprio turno di lavoro. Le ragioni dello sciopero sono legate alla mancata riscossione dei salari dell'ultimo mese e mezzo, ma alla totale incertezza per il futuro. La Francis S.p.A. intanto fa sapere che il mancato pagamento dei salari è legato a un momento di crisi che stanno vivendo le aziende del settore della lavorazione della gomma e plastica, dovuto alla concorrenza delle ditte provenienti dai paesi asiatici. I lavoratori non soddisfatti specificano che la produzione è a pieno regime e in una azienda si lavora anche con orari flessibili, con turni anche di sabato, altra voce in giro sarebbe il prossimo trasferimento di un reparto produzione in Cina.
 
Da vivienna del 25/06/2008

Le rivoluzioni dell'eros

Filosofia — Inviato da ca @ 03:29
 
  
 
 
Intervista a Pietro Barcellona.
 

Molotov contro il CSA GROTTAROSSA

Fascismo/Antifascismo, Comunicati stampa — Inviato da ca @ 16:41

Nella notte tra sabato 21 e domenica 22 Giugno lo Spazio Pubblico Autogestito Grottarossa è stato vittima di un'aggressione brutale e vigliacca.

E' stata lanciata una bottiglia molotov che è esplosa contro il portone di ingresso.

 Si tratta di un attacco contro la cultura e la vocazione pacifista, antifascista, antirazzista ed includent e dello SpazioSociale Grottarossa.
Questo episodio grave ed allarmante vede una responsabilità morale ed oggettiva di chi ha lanciato accuse gratuite, invettive ed attacchi infamanti contro Grottarossa e ciò che rappresenta.
Non siamo in grado di definire la matrice dell'attacco ma chi pensa di fermare le attività dello Spazio Pubblico Autogestito Grottarossa con vili aggressioni ed intimidazioni resterà deluso.
Lo Spazio Pubblico Autogestito Grottarossa vive e vivrà nella diversità e nella socialità di quante e quanti lo animano e lo hanno reso un importante punto di riferimento per l'attivazione di pratiche sociali e per lo sviluppo di relazioni personali sociali e politiche.

CSA GROTTAROSSA

Comunicato dei/delle Giovani Comunisti/e

 

 


Rifiuti Enna, posti liberi alle presidenze dell'Ato e Sicilia Ambiente

Rifiuti, Provincia di Enna — Inviato da ca @ 13:28

 

 Enna. Diffide, emergenze, scioperi dei lavoratori, rifiuti lasciati da più di un mese nel capoluogo, senza alcun intervento, nonostante l’impegno preso di curare la raccolta per tre mesi; insomma non c’è pace per tutto il territorio provinciale che aspetta una soluzione globale da tempo.  (Continua)

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